Cloud Computing PMI
Bando per la concessione di contributi per lo sviluppo di servizi basati sul modello del Cloud Computing rivolti al mercato delle piccole e microimprese.

Programma Operativo Regionale (P.O.R.) parte FESR, Regione del Veneto, Programmazione 2007-2013, Asse prioritario 4, Linea di intervento 4.1, Azione 4.1.1 “Creazione di piani d’azione e promozione/creazione di reti di servizi tra/per le PMI”.
La maggior parte delle piccole e medie imprese acquista software standardizzati, attraverso licenze d’uso, che vengono installati nelle proprie infrastrutture hardware. Questo modello ha due principali limiti:
‐ impone degli investimenti in hardware e software spesso troppo elevati che non permettono una diffusione capillare di soluzione informatiche gestionali anche nelle piccole e microimprese;
‐ non è flessibile rispetto alla reale intensità e modalità di utilizzo da parte dell’azienda.
A livello mondiale si sta affermando un nuovo modo di lavorare basato sulla fruizione in rete dei servizi informatici (grazie alla connessione a banda larga) senza più la necessità di acquistare hardware e software ma pagando solo il reale utilizzo del servizio (pagamento a consumo) sul modello dell’erogazione dei servizi di acqua, luce e gas. Questo nuovo modello di produzione e distribuzione di servizi informatici viene chiamato comunemente e universalmente “cloud computing”. Il numero degli operatori italiani del settore Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) che hanno iniziato a proporre queste soluzioni è ancora limitato, in particolare in Veneto, soprattutto per la scarsa disponibilità di risorse da investire per sostenere il passaggio al nuovo paradigma del cloud computing, che richiede di dover intervenire sulle applicazioni per farle evolvere in modalità a servizio. La Regione del Veneto, attraverso questo bando, punta a sostenere le imprese di software e di servizi informatici venete che vogliano adeguare la loro offerta al nuovo modello del cloud computing, fornendo loro un contributo a fondo perduto. In questo modo possono mantenere e aumentare la loro competitività rispetto all’evoluzione del mercato, possono sviluppare servizi in modalità cloud computing specifici per le esigenze gestionali delle piccole e micro imprese che difficilmente potrebbero essere soddisfatte dagli operatori internazionali del software e, in terzo luogo, favorire l’innalzamento della dotazione e della qualità informatica complessiva delle piccole e microimprese venete loro clienti in quanto prevede un costo del servizio basato sul reale utilizzo.









